Collane

Le nostre collane

Collana N. 00 – Millennial Bug

La serie Millenial Bug pubblica libri di narrativa di autori italiani e stranieri già editi e apprezzati nel mercato editoriale italiano. Il nome della collana prende spunto dall’evento che si manifestò al cambio di data della mezzanotte tra il 31 dicembre 1999 e il 1° gennaio 2000, di un potenziale difetto informatico (Millenium Bug). Così, in senso metaforico, la narrativa (in forma di romanzo o racconto) è qui intesa come un baco all’interno della società della globalizzazione. Dunque: «A cosa servono i romanzi? A niente, proprio a niente… ma si domanda forse a cosa serve l’amore o la felicità?» (B. Leclair).

Collana N. 70 – Franchi Traduttori

Collana N. 70 – Franchi Traduttori

La collana n. 70, prende il nome da un’altra collana che ha fatto la storia della casa editrice Feltrinelli, Franchi Narratori: nata nel 1970 e diretta prima da Nanni Balestrini e, poi, da Aldo Tagliaferri. Franchi Narratori dava voce ad autori inaspettati rispetto ai già scontati moduli editoriali proposti nel mercato italiano. Qui, vi proponiamo, grazie all’intraprendenza di giovani traduttori appassionati e protagonisti, autori stranieri fin’ora mai tradotti in Italia.

Collana N. 905 – Ufficio brevetti

Collana N. 879 – Ufficio brevetti

Albert Einstein, nonostante gli ottimi voti, fu l’unico tra i laureati della sua classe a non ottenere un posto da assistente al Politecnico di Zurigo. Einstein fu quindi costretto a trovare lavoro presso l’ufficio brevetti di Berna: un lavoro umile che gli permetteva però tempo sufficiente per portare avanti le sue ricerche. Così, nel 1905, arrivò l’annus mirabilis, in cui Einstein pubblicò quattro articoli che rivoluzionarono il mondo della fisica. In questa collana pubblichiamo opere di vario genere di scrittori emergenti o esordienti che sognano il loro “annus mirabilis”.

Collana N. 10 – Aquilone cosmico

Collana N. 10 – Aquilone cosmico

«De qué planeta viniste, barrilete cosmico!» Un pomeriggio di giugno del 1986, nello stadio Azteca di Città del Messico, Maradona prende palla a centrocampo, guarda verso l’infinito, punta e dribbla mezza squadra avversaria, l’Inghilterra, compreso il portiere Shilton, prima di depositare in rete il pallone. Segnerà il gol più bello di sempre nella storia del calcio. Intanto, in diretta per la tv argentina, la voce del telecronista Victor Hugo Morales non descrive, non narra, ma disegna tocco dopo tocco senza bisogno di rifiatare il gol dell’eroe del popolo albiceleste. In questa collana pubblichiamo storie di sport e dei suoi personaggi, che generano piccole saghe, leggende, episodi, che lasciano nell’aria una traccia del talento e della genialità dei suoi protagonisti.

Collana N. 94 – Granelli di Sabbia

Collana N. 94 – Granelli di Sabbia

Sebbene il Subcomandante Marcos compaia pubblicamente soltanto con il volto coperto da un passamontagna, il governo messicano il 9 febbraio 1995 ha dichiarato di averlo identificato nella persona di Rafael Sebastián Guillén Vicente un ex-ricercatore dell’ università di Città del Messico. Alla fine degli anni ’80, il professore abbandona famiglia e lavoro per andare in Chapas e affiliarsi al EZLN. Nel 1994, assumerà il nome di Marcos da cui nascerà la figura storica del Subcomandante Marcos. Da qui in poi i diritti degli emarginati del Chapas diventeranno motivo di lotta nel mondo. In questa serie pubblichiamo storie passate e presenti di uomini e donne che hanno scelto di lottare contro l’ingiustizia sociale: “para todos todo”.

Collana N.79 – Rosso Veleno

Collana N.79 – Rosso Veleno

una tipetta elettrica vestita in pelle nera, Rosso Veleno è stata una collaboratrice della “punkzine” Xerox, pubblicata per la prima volta nel 1979, ed esponente della cultura punk milanese degli anni ’80. E’ proprio lei che si fa promotrice del primo e storico editoriale della rivista: “La PROVOCAZIONE è ben altra cosa – non il costume del sabato o la discoteca-ghetto, E’ L’ATTITUDINE – come vivi da quando apri gli occhi la mattina a quando li richiudi di notte.” In questa collana pubblichiamo testi che si esprimono attraverso stili di scrittura sperimentali o che raccontano l’arte, la musica e lo spettacolo senza inscatolarli e soffocarli/definirli perché certe cose le si vive e crede, qualsiasi nome abbiano. Proprio come ci dice Rosso Veleno: “Il movimento punk non è mai morto – perché per fortuna un movimento punk non è mai nato.”